E così un altro anno va in archivio, lasciandoci più vecchi di 366 giorni e virtualmente più ricchi dello 0,8% - dice l’Istat- se solo il Pil fosse un metro applicabile a ciascuno ed evidentemente non è così. Si può ipotizzare però che il 2016 sia stato un anno migliore per quelle 2.840 persone del VCO che hanno trovato un lavoro dipendente, un incremento del 3% rispetto al 2015. Tuttavia non c’è da stare troppo allegri, il contratto è prevalentemente stagionale e il tempo indeterminato resta un sogno (-8%). In tasca abbiamo avuto - statisticamente parlando - 21.023 euro, è questo il Pil procapite che ci assegnano le indagini, piazzandoci nelle zone medio-alte delle classifiche nazionali.  

VCO TRA I PRIMI DELLA CLASSE

E se l’economia ha marciato in questi 12 mesi tra luci e ombre, trainata da un turismo che ha tenuto (si aspettano per conferme i dati definitivi dell’osservatorio provinciale) ed un export che nonostante un calo del 6% rispetto al 2015 segna la seconda performance degli ultimi 8 anni, è consolatorio sapere che viviamo nella 16ma provincia in Italia per qualità della vita. Lo ha decretato le settimane scorse il Sole 24 ore, promuovendo il VCO di ben 22 posizioni rispetto all’anno scorso, quando era al 38mo.
Rimanendo sempre in ambito di classifiche non si può non  tralasciare l’indagine di Legambiente Ecosistema urbano, che ha collocato anche quest’anno Verbania al secondo posto nazionale.  

CRIMINI E MISFATTI

Il VCO è una Provincia essenzialmente sicura, dicono le cifre, che anche quest’anno (fonte Prefettura) parlano di un calo dei reati denunciati pari all’11%, con una diminuzione ancor più sostanziosa -15% per i furti e un dimezzamento delle rapine. E se, nonostante questo, un allarme sociale non esente da convenienze politiche, tende a tenere alta l’apprensione della popolazione, in particolare sulla presenza dei richiedenti asilo nel VCO (che ad oggi sono 600 divisi in 11 Comuni) corre l’obbligo di segnalare un fenomeno che si presenta costantemente: la violenza domestica e di genere che - come denunciato dal camper rosa della Polizia di Stato - è trasversale alle classi sociali, e sul quale la stessa popolazione è chiamata a tenere alta la guardia e a segnalare casi di cui si è a conoscenza, come invitano a fare le forze dell’ordine. E così, alla vigilia di Natale il Verbano s’è risvegliato apprendendo della morte atroce, a Bèe, di una giovane madre, Alessia Partesana, massacrata con 31 coltellate dal suo compagno. Una tragedia ancora fresca nella mente di tutti e che ha concluso nel peggiore dei modi questo 2016.

Tornando alla questione migranti, non sono mancati nel corso dell’anno episodi di cronaca che hanno visto al centro i richiedenti asilo. E’ agosto quando, un bengalese, tenta violenza ai danni di una quarantenne sulla pista ciclabile di Villadossola. Il profugo era ospite di una casa privata. Sono invece stati scarcerati nei giorni scorsi e “spediti” fuori dal VCO i 4 migranti arrestati per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale lo scorso 18 novembre al centro di accoglienza di Arizzano. Dopo aver sottratto agli operatori cento euro al momento della distribuzione della diaria, ne era scaturita una protesta che aveva portato al ferimento di sette agenti di pubblica sicurezza. 

Corre invece il mese di aprile quando un nigeriano, dopo aver rubato un minibus di VCO Trasporti, incapace di guidarlo, dà seguito ad una folle corsa lungo il corso Europa, a Pallanza, andando infine a schiantarsi contro l’inferriata del porto Palatucci, non prima d’aver danneggiato un’auto in sosta e divelto un po’ di paletti della segnaletica stradale.

In questo 2016 anche la jihad fa capolino nel tranquillo VCO. Ha il nome e il volto di una lavapiatti (e mamma) di 24 anni, Wafa Koraichi, arrestata all’alba del 28 aprile a Baveno, nell’ambito di una vasta operazione contro il terrorismo islamico che aveva portato il gip di Milano a emettere sei ordini di custodia cautelare. Wafa, che ha un fratello che da anni è al servizio del “Califfato”, è stata accusata di tenere i contatti coi proseliti. Per lei (detenuta a Roma) e gli altri arrestati la richiesta di un processo con rito abbreviato.   

A contrasto della criminalità un’intensa attività delle forze dell’ordine. Tra le diverse operazioni rimarchevoli, i cinque arresti da parte dei Carabinieri di Verbania degli esponenti romeni della “Banda del gratta e vinci” che nel giro di pochi mesi aveva messo a segno oltre 20 furti in esercizi pubblici tra Piemonte e Lombardia oltre a un paio di rapine. Sono invece i poliziotti della Questura di Verbania in accordo con i colleghi della Mobile di Torino e gli agenti della Confederazione, che a marzo hanno arrestato, nel Canton Vallese, due boss latitanti della n’drangheta, esponenti della drina di Condofuri, nel reggino: Antonio Nucera, detto l’Americano, e il nipote Francesco Nucera poi estradati in Italia.         

Concludiamo questa carrellata con un altro dato. Nel 2016 sono stati 8 i morti sulle strade del VCO, il doppio rispetto al 2015. Gli incidenti stradali sono ancora troppi e la maggioranza di questi è provocata dall’eccesso di velocità, seguita a ruota dall’uso del cellulare e dall’abuso di alcol.  

POLITICA & AMMINISTRAZIONE

Tra polemiche, inversioni di rotta, riflessi in chiave locale della situazione nazionale, la politica in questo 2016 fa segnare come primo dato il cambio ai vertici del Comune di Domodossola. Inaspettatamente, o forse no, alle elezioni di giugno si afferma l’esponente di centro destra e Lega Lucio Pizzi, contro il sindaco uscente (Pd), Mariano Cattrini. La stessa tornata elettorale vede per la prima volta al voto gli abitanti di Borgomezzavalle, il nuovo Comune sorto dalla fusione tra Seppiana e Viganella. Gli abitanti della località della Valle Antrona, scelgono come sindaco Alberto Preioni.

A Verbania l’amministrazione Marchionini completa il suo secondo anno ed entra nel terzo da “resistente”, ovvero con una situazione nient’affatto tranquilla. Se una parte dell’opposizione manovra palesemente per dimissionare il primo cittadino, i rapporti della stessa con una parte della sua maggioranza (Pd) restano ad oggi di gelida convivenza dopo momenti fin troppo “caldi” dove si segnalano, tra le altre cose, le dimissioni a gennaio del capogruppo Pd Davide Lo Duca e del segretario cittadino Riccardo Brezza, a marzo quelle del presidente del Consiglio comunale Marco Bonzanini, ad agosto dell’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Forni.

Antonella Trapani

A proposito di dimissioni eccellenti, è invece datata alle settimane scorse la lettera di addio alla presidenza provinciale dei democratici di Antonella Trapani. Al Tecnoparco, intanto, il presidente Stefano Costa fa i salti mortali lungo gran parte dell’anno per  pareggiare il bilancio ed evitare all’ente il “fallimento”. Ce la fa riuscendo a chiudere il bilancio 2016 solo a settembre, grazie all’assegnazione al VCO di 4.442.286 dal Governo. A Omegna, intanto, le forze politiche si preparano alla tornata amministrativa del 2017, il Pd ricorrerà alle primarie per stabilire il successore di Adelaide Mellano mentre il centro destra non si espone ancora e a sinistra spunta una nuova “forza”. Il referendum costituzionale del 4 dicembre fa registrare anche nel VCO la netta vittoria del “no” (57,81%).    

LE NASCITE

Un mostro o un’opera d’arte? Senza entrare nel merito, dopo anni di polemiche (mai sopite) e due anni di lavori, a giugno 2016 a Verbania inaugura il Cem, già battezzato Il Maggiore (sul nome altre contestazioni). Il teatro-centro eventi multifunzionale, apre con una stagione estiva all’insegna di tanti bei nomi dello spettacolo e la superstar internazionale Anastacia.

 E’ il Cem l’opera pubblica più importante vista a Verbania dagli ultimi decenni, anche se per il territorio il 2016 segna un’altra importantissima tappa in fatto di lavori: il via delle opere di bonifica al sito ex Enichem di Pieve Vergonte. Lavori per 165 milioni attesi da 18 anni per uno dei più grandi progetti di bonifica in Italia, che avrà una durata di 14 anni e che è destinato a cambiare radicalmente l’economia della zona. Si calcola che il 35% dell'importo totale della bonifica ricadrà direttamente sul territorio con il coinvolgimento di circa 20 imprese locali nel periodo 2016-2021.

E per un’opera appena cominciata e un’altra portata a termine, un’altra ancora che fa capolino: l’ospedale unico del VCO, a Ornavasso. Se l’annuncio della sua realizzazione è arrivato a fine 2015, solo ai primi di dicembre 2016, la Regione, che nel corso dell’anno ha stanziato i primi 5 milioni di euro, ha presentato lo studio di fattibilità al territorio. Studio che entro gennaio sarà completato con il piano economico finanziario, e il provvedimento che definirà le modalità di realizzazione dell’opera.

L'ARRIVO di RENZI e L’ADDIO A BIALETTI

19 luglio 2016, alle 13.15 circa, l’elicottero con a bordo il premier, Matteo Renzi, atterra al campetto di Ramate. Il primo ministro compie una vista allo stabilimento Alessi di Crusinallo; una visita rapida ma importante non solo per marcare la vicinanza a un marchio che ha portato il nome del made in Italy in 50 musei nel mondo, ma anche per “premiare” con una presenza, quelle competenze che nel Cusio, sono germogliate attraverso il lavoro di tanti: “Questa, è l’Italia che non si arrende, che non ha paura, che non si tira indietro”, aveva detto alla piccola folla di dipendenti e giornalisti.
E per un riconoscimento ad un’eccellenza cusiana, a febbraio l’addio di un’altra persona che ha portato il VCO e il Cusio nel mondo. A 93 anni muore ad Ascona Renato Bialetti, 93 anni, il celebre «omino coi baffi», colui che ha reso celebre la moka, inventata da suo padre nel 1933, in tutto il pianeta. Bialetti ha voluto che le sue ceneri fossero custodite proprio in una grande caffettiera.  

PAZZO CLIMA

Secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale, che dipende dalle Nazioni Unite, il 2016 si appresta ad andare in archivio come l’anno più caldo della storia, battendo il record che già fu del 2015. In chiave locale, il 2016 non solo è stato caldo, ma anche piuttosto secco. La neve è stata la grande assente, e comunque è giunta con grande ritardo, basti pensare che nell’inverno 2015-2016 le prime precipitazioni sono state quelle di gennaio e febbraio e per questo 2016-2017 siamo su una strada simile. Scrive l’Arpa nel rapporto annuo che “gli apporti nevosi complessivi a fine stagione sono stati sotto la media in tutti i settori e a tutte le quote con valori rispetto alla media che vanno da poco meno di -20% fino a valori prossimi a -40% sui settori meridionali e sud occidentali.
All’analisi della neve fresca stagionale tutte le stazioni del Piemonte hanno registrato un deficit rispetto alla media stagionale di riferimento (1981-2010
)”. Se aspettiamo le cifre ufficiali per stabilire scientificamente quello che le sensazioni ci hanno già abbondantemente raccontato, brevi periodi di intense piogge hanno portato decise anomalie, come tra il 16 e 17 giugno quando il Verbano è salito di ben 75 centimetri in sole 24 ore, arrivando a sfiorare l’esondazione estiva nei punti più bassi. Viceversa, in autunno dal settembre in poi, quando la stagione delle piogge dovrebbe essere al culmine, s’è registrata una delle più marcate magre nella storia del Lago. Intanto, con l’avanzare dell’autunno e la scarsità di pioggia, sui cieli del Nord hanno fatto al loro comparsa le polveri sottili , il PM10 che in alcuni giorni, nelle settimane passate, hanno superato il limite anche nel VCO. D’altronde nel mese di dicembre sono stati battuti i record storici di temperatura per il mese, con massime appena prima di Natale che hanno sfiorato i 20 gradi, mentre lo zero termico si portava ad altezze “primaverili” vicino o superiori ai 3000 metri.

GLI OLIMPIONICI DEL VCO

Filippo Ganna

Elisa Longo Borghini, Filippo Ganna, Alberto Ricchetti, Carlo Tacchini, Eleonora Lo Bianco. Sono stati loro, in questo 2016, ad aver portato in alto il nome del VCO alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. A portare a casa una medaglia è stata Elisa Longo Borghini, 24 anni, bronzo nella prova in linea di ciclismo. L’ornavassesse ha completato la sua performance olimpica con un ottimo 5° posto nella prova a cronometro.    

Antonella Durazzo
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