Festival dell'Himalaya: il lama Gangchen torna in città

Appuntamento dal pomeriggio al Maggiore, numerosi gli eventi in programma

Verbania -

VERBANIA - «Un’occasione di festa, di conoscenza reciproca e di esperienze culturali», così la Fondazione del Lama Gangchen presenta il Festival dell’Himalaya, in programma oggi al Maggiore «un evento in cui potrete scoprire le originali atmosfere artistiche himalayane e il loro adattamento alla cultura occidentale».

Erano doiversi anni che la Fondazione di Albagnano non teneva eventi di rilievo in città, laddove un tempo, si teneva un convegno internazionale dedicato alla Pace. Il Lama Gangchen è anche una figura divisiva nella comunità internazionale buddhista per i suoi rapporti con le autorità cinesi e i contrasti teologici col Dalai Lama. Ma torniamo all'evento:

Alle ore 17, nel foyer del teatro, i monaci inizieranno la costruzione di un sacro mandala di sabbie colorate, dedicato alla pace interiore, mondiale e con l’ambiente. Il mandala verrà dissolto alla fine dell’evento, secondo la tradizione buddhista. Ospiterà anche una mostra di rare tavole di medicina tradizionale himalayana, e un’esposizione di arte sacra, di libri, di musica e di oggetti di artigianato. Sarà anche possibile ricevere informazioni sul centro di Albagnano e sulle attività di Help in Action Onlus a sostegno delle popolazioni himalayane.

Lo spettacolo, presentato da Marco Columbro (noto attore, show-man e ricercatore spirituale),spazierà dalle sonorità tradizionali della regione himalayana, eseguite dai lama e dai monaci, alle loro trasformazioni e adattamenti alla cultura occidentale. Il suono asiatico dei mantra che si fonde con la musica pop europea regala all’ascoltatore nuove e originali prospettive sonore.

Il concerto delle United Peace Voices sarà preceduto dalle performance delle cantanti soliste Iosonoaria, che ha appena pubblicato il singolo 100 sorrisi, dal quale eseguirà un brano, e Simona Eugenelo per Yanchen Lamo peace sound.

Il famoso artista di street-art 2501 eseguirà una performance pittorica dal vivo.

«La scelta del Teatro Il Maggiore non è casuale ma è il luogo ideale per una festa tra vicini di casa e una buona occasione per ricambiare l’ospitalità del Verbano offrendo un assaggio della cultura himalayana. Infatti, a pochi chilometri da Verbania, da quasi vent’anni T.Y.S Lama Gangchen ha fondato l’Albagnano Healing Meditation Centre, un centro di studio e pratica di buddhismo, nell’accogliente e graziosa Albagnano di Bee (VB). Visitandolo, si potranno ammirare le preziose statue e gli originali arredi sacri della sala di meditazione, il Tempio del cielo sulla terra, oppure partecipare ai tanti seminari, laboratori e attività organizzati durante tutto l’anno. Nell’ampio parco si può visitare un’autentica yurta (tenda) mongola» si legge nella nota della Fondazione.


Programma

NEL FOYER, dalle ore 17

  • costruzione di un mandala di sabbie colorate a cura dei monaci tibetani

  • esposizione di rare tavole di medicina tradizionale himalayana

  • arte sacra, libri, musica, artigianato, calligrafia tibetana

  • informazioni sulle attività di Help in Action Onlus a sostegno delle popolazioni himalayane  

  • info-point dell’Albagnano Healing Meditation Centre

 

IN TEATRO, dalle ore 20.30

  • Preghiera per la pace interiore, mondiale e con l’ambiente guidata dai lama

  • Performance di canti tradizionali tibetani e mongoli

  • Interpretazioni delle soliste

  1. Simona Eugenelo per Yanchen Lamo peace sound
  • Iosonoaria

  • Concerto delle United Peace Voices

  • Dediche finali e dissoluzione del mandala

 

Durante il concerto il famoso street-artist 2501 realizzerà un’opera pittorica

www.2501.org.uk

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