E' Anna Lavatelli la vincitrice del Premio Letterario della Resistenza Città di Omegna

omegna -

E' Anna Lavatelli, con "Il violino di Auschwitz", la vincitrice della 36esima edizione del Premio Letterario della Resistenza Città di Omegna. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 26 maggio alle ore 17 presso l'oratorio Sacro Cuore: il venerdi' mattina invece la stessa autrice incontrerà gli studenti delle scuole superiori del Vco al teatro cinema sociale.  Proprio l'originale Collin-Mezin, prestigioso violino e voce narrante del libro per bambini al centro di questa edizione del premio, sarà suonato da Alessandra Sonia Romano, musicista professionista diplomata al conservatorio B.Marcello di Venezia. Il violino è proprio quello appartenuto ad Eva Maria Levy, la giovane talentuosa violinista dell'alta borghesia torinese di origine ebrea che insieme a tutta la famiglia fu deportata nel campo di concentramento polacco. A Omegna sarà presente anche il collezionista di strumenti a corda che ha scovato presso un antiquario torinese il prezioso violino: sarà lui a testimoniare la genesi del libro premiato dalla giuria composta da Alba Andreini, Michele Beltrami, Giovanni Cerutti, Giuseppe Lupo, Bruno Quaranta e presieduta da Oreste Pivetta.  Prevista anche una conferenza, sabato alle 16, dal titolo "Resistenza: orgine e significato di un termine", a cura di Giovanni Cerutti, direttore scientifico dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea del Novarese e del Vco. A Paolo Cognetti, con "Le Otto Montagne", il premio assegnato dalle votazioni dei ragazzi delle scuole superiori omegnesi

Daniele Piovera
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