DL Crescita, Uncem su rottamazione cartelle: attenti a non mettere in crisi i bilanci degli enti locali

Torino -


"Sulla rottamazione delle cartelle degli Enti locali, che dovrebbe essere prevista nel DL Crescita all'esame del Consiglio dei Ministri domani, bisogna fare particolare attenzione.  Parrebbe spuntare infatti la nuova sanatoria fiscale, un'estensione della terza rottamazione delle cartelle attualmente in corso. Riguarderà le multe e alle imposte locali nei Comuni che non hanno affidato la raccolta delle proprie entrate a Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate riscossione. La platea dei Comuni interessati viaggia intorno ai 5mila, il 60% dei municipi italiani. I Consigli comunali avranno 60 giorni di tempo per decidere se aderire o meno e dunque prevedere l'esclusione delle sanzioni relative alle entrate, in particolare multe e altri tributi locali. Si deve però fare molta attenzione. La misura nel Decreto rischia di generare ammanchi per i Comuni che oggi stanno varando i bilanci di previsione. Oggi hanno crediti chiari, con sanzioni e interessi. Una qualsiasi forma di condono toglierebbe molte certezze ai Sindaci e ai ragionieri dei Comuni che hanno affidato la riscossione ad Agenzia delle Entrate. Difficile calcolare le cifre previste e che potrebbero venire meno. Di certo, prima di varare misure di rottamazione è necessaria un'attenta valutazione sulle conseguenze da parte del Governo d'intesa con le Associazioni degli Enti locali". Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Ricerca in corso...