Cristina sul maltempo: "Occorre un urgente e massiccio intervento di politica ambientale e climatica"

Roma -

Il territorio del VCO è stato piegato ancora una volta dalla furia della tempesta.
Nelle ultime ore si stanno contando gli ingenti danni causati sia a strutture pubbliche che private dal passaggio della tromba di aria.
Le nostre valli, a causa delle piogge torrenziali, sono state messe a dura prova da smottamenti e frane che hanno pregiudicato l’incolumità delle persone.
Alcune aree di montagna prudenzialmente evacuate.
La Regione Piemonte, nella persona del Presidente Alberto Cirio e dell’assessore Marco Gabusi, sta mappando i territori del Piemonte, compreso il VCO, al fine di decretarne lo stato di emergenza ciò attraverso la raccolta dati della Protezione Civile di Torino in collaborazione con i Coordinamenti Territoriali.
Invito pertanto tutti i Sindaci a mappare a propria volta i territori di competenza con indicazione dei danni e comunicare con la Protezione Civile che sta lavorando incessantemente da ieri.
I privati invece potranno inoltrare la richiesta dei danni subiti al seguito dell’evento naturale, documentata da foto, ai Sindaci dei Comuni dove sono presenti gli immobili di loro proprietà. Le aziende agricole entro 10 giorni dall’evento dovranno documentare e presentare la propria segnalazione di danno alla produzione e alle strutture direttamente alla Regione Piemonte comparto agricoltura.
I cambiamenti climatici sono preoccupanti, ormai tutte le zone sono a rischio compreso la nostra considerata una delle più sicure.
Occorre un urgente e massiccio intervento di politica ambientale e climatica che investa tutti gli Stati del Pianeta e non certamente solo la nostra Italia

On. Mirella Cristina

C.S.
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