Centro per l'impiego di Omegna a Gravellona? Morandi: “Risparmio considerevole”, Marchioni: “Omegna ha sede alternativa"

Omegna, Gravellona -

Trasferimento del centro per l'impiego di Omegna a Gravellona, nella ex sede Inps? E' la proposta che arriva dal primo cittadino Gianni Morandi, che alla base della candidatura evidenzia la convenienza dal punto di vista economico dell'ipotesi gravellonese. "I costi relativi alla sede del Centro per l’Impiego sono suddivisi in quota parte su tutti i comuni, ed è pertanto una questione sulla quale le decisioni non possono essere delegate soltanto ad alcuni. In estrema sintesi i numeri ci dicono che per le 2 sedi distaccate di Verbania e Domodossola i costi sono assolutamente modesti e giustificati mentre la situazione relativa alla sede centrale, attualmente a Omegna, la situazione merita una seria assunzione di responsabilità. Sono diversi mesi che insieme al comune di Omegna stiamo valutando le diverse opzioni, ma credo che il trascorrere del tempo senza una seria proposta di modifica radicale dello stato di fatto ci esponga al rischio di essere protagonisti di un danno erariale che potremmo evitare. Il costo della sede di Omegna che comprende il canone di locazione e le spese condominiali e di riscaldamento sono oscillate negli ultimi anni fra i 67.000 euro e gli 84.000 euro; da alcuni anni è stata verificata la possibilità di trasferimento negli ex uffici INPS di Gravellona, che sono stati già giudicati idonei da parte del personale sia per dimensione sia per infrastrutturazione e dotazioni tecniche. ll canone di questa sede alternativa sarebbe di circa 23.500 euro a cui andrebbero sommati circa 3.500 euro di spese condominiali, come esplicitato nella proposta formalizzata dai proprietari. Il risparmio per i comuni (i costi delle sedi sono suddivise fra i comuni in base agli abitanti) sarebbe quindi di almeno 40.000 euro nell’ipotesi peggiore e di circa 55.000 nell’ipotesi migliore. Mi sembra evidente- conclude Morandi- chE questa ipotesi vada approfodita e presa seriamente in considerazione". Freddina la risposta del sindaco di Omegna Paolo Marchioni. "Ho già avuto modo di spiegare all'amico Morandi -così il primo cittadino- che ci sono ancora dei cavilli burocratici sul contratto di locazione che non possono essere archiviati in maniera approssimativa. Non solo: Omegna avrebbe delle soluzioni alternative, per esempio degli spazi nell'ex Bialetti, e dunque da parte nostra non c'è la minima intenzione di perdere il centro per l'impiego, che, quando era nata la Provincia, era stato assegnato ad Omegna".

 

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