Arona: troppo pericoloso, ordinata la demolizione del masso delle Rocchette. La spiaggia è candidata alla Bandiera blu

Arona -

ARONA - Il grande blocco di pietra sulla spiaggia libera Le Rocchette, ad Arona sarà demolito. Troppo pericoloso, suggerisce la relazione del geologo chiamato dal Comune a verificarne la stabilità “il blocco si trova in condizioni prossime all'equilibrio limite - scrive nella sua relazione il professionista Marco Marini - , condizioni che potrebbero rapidamente evolversi negativamente per l'ulteriore riduzione della superficie di appoggio a causa dell'azione del moto ondoso. L'improvviso collasso del blocco potrebbe coinvolgere eventuali persone presenti sulla spiaggia”. E così è arrivata l’ordinanza del Comune che impone entro 15 giorni alla ditta incaricata dall'ufficio tecnico, la demolizione del grande sasso di 5 metri cubi.
Ma la cosa non è passata inosservata agli aronesi, molti dei quali hanno criticato la decisione, anche perché “affezionati” a quella roccia che da sempre caratterizza i luoghi. Il sindaco, Alberto Gusmeroli, precisa che “conscio dell’affezione degli aronesi a quello scorcio di lago, anche in virtù dell’ammasso roccioso, l’opera di rimozione sarà meno invasiva possibile e prevederà la ricollocazione del medesimo in posizione idonea a garantire la sicurezza dei bagnanti”.
Sulla spiaggia Le Rocchette, l’amministrazione Gusmeroli ha il progetto di una candidatura alla Bandiera blu (che sul lago è appannaggio solo di Cannero e Cannobio) e quel masso, oltre ad essere pericoloso, trovandosi proprio a metà dell’area, “costituisce un ostacolo naturale alla continuità della spiaggia candidata”. Spiaggia che, assicura il sindaco “verrà dotata di servizi fruibili da tutti i bagnanti, migliorandone e ampliandone, fruibilità e offerta” e sopratutto “non vi saranno opere di cementificazione”.

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