Arcigay Nuovi Colori, iniziative per la Giornata Internazionale contro l’Omofobia

Verbania -

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali e il Parlamento Europeo ha istituito il 17 maggio di ogni anno la Giornata Mondiale per la lotta all’omofobia, condannando “con forza ogni discriminazione fondata sull’orientamento sessuale” e chiedendo “agli Stati membri di assicurare che le persone GLBT vengano protette da discorsi intrisi d’odio e da atti di violenza omofobici e di garantire che i partner dello stesso sesso godano del rispetto, della dignità e della protezione riconosciuti al resto della società.”
Siamo già il secondo anno dell’entrata in vigore della legge sulle unioni civili ed ancora più recente la decisione assunta dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, di procedere alla trascrizione degli atti di nascita di tutti i bambini figli di coppie omogenitoriali che ne fanno richiesta. Segnali forti e importanti, che si uniscono a quello di altri sindaci coraggiosi. Piccoli passi avanti per un Italia più civile e che considera tutti i cittadini uguali, ma questo non basta.
A grandi segnali, susseguono notizie tristi e che ci feriscono nel profondo.
Le cronache delle ultime settimane hanno prodotto un drammatico bollettino quotidiano di violenze ai danni di adolescenti e non, nel contesto scolastico, in quello familiare, nei luoghi pubblici. E’ di qualche giorno fa la notizia del ragazzo di Torino picchiato dal padre o dell’attivista milanese aggredito. Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un vero e proprio bollettino di guerra, che dovrebbe allarmare tutte e tutti sull’onda di odio e violenza in cui questo Paese sta vivendo.
Il nostro Stato non ha ancora una legge di contrasto all’omobitransfobia, che consideriamo necessaria poiché ancora troppi ragazzi e ragazze vengono picchiati, insultati, cacciati via di casa o ancor peggio uccisi.
Proprio in occasione Giornata Mondiale per la lotta contro l’omobitransfobia, Arcigay Nuovi Colori invita la cittadinanza alle prossime iniziative:

  • Venerdì 18 maggio alle ore 20:30 si terrà “A cena contro l’omofobia” presso il Ristorante Pizzeria Lago Maggiore di Verbania Intra (info e prenotazioni 329/3377638),un incontro solidale tra tutti coloro che sostengono la necessità di contrastare l’omofobia. Invitiamo alla partecipazione tutte e tutti coloro desiderano sostenere la comune lotta al pregiudizio nei confronti di lesbiche, gay bisex e trans.

  • Domenica 20 maggio dalle 10.00 alle 18.00 presso Piazza Ranzoni, si terrà un presidio informativo, dove sarà possibile ricevere materiale e conoscere la nuova campagna nazionale di Arcigay.

All’omofobia delle Istituzioni e delle persone dobbiamo rispondere con la partecipazione di tante e tanti cittadini che credono ad un valore fondamentale: tutti nasciamo liberi ed uguali in dignità e diritti, nessuna persona e nessun amore può essere discriminato. ­
La nostra provincia non è immune all’omofobia ancora troppe lesbiche e gay subiscono quotidianamente discriminazioni a causa del loro orientamento sessuale: dagli episodi di bullismo, alla violenza verbale, ma anche attraverso l’indifferenza e l’esclusione; e questo produce profondo disagio e quella costrizione a nascondersi. Tutti noi siamo responsabili del clima sociale in cui viviamo. Arcigay ha lanciato la campagna sociale “SE E’ OMOFOBA NON E’ FAMIGLIA".

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