Appello dei Sindaci al Presidente Mattarella per l'attuazione della legge sui piccoli comuni

Roma -

La Festa dei piccoli Comuni, Voler bene all'Italia, celebrata il 2 Giugno in tutt'Italia, promossa da Legambiente e Uncem (con il supporto di Poste Italiane e Open Fiber),ha riportato al centro del dibattito tra gli Amministratori la legge sui piccoli Comuni, 158-2017, e l'attuazione con l'approvazione dei Decreti collegati. Centinaia di Comuni hanno già scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e invieranno nei prossimi giorni note ai capigruppo di Camera e Senato.

La legge sui piccoli Comuni deve essere pienamente attuata. La politica deve fare la sua parte. "C hiediamo a Lei, Signor Presidente - scrivono i Sindaci a Mattarella - di sollecitare urgenti misure di sostegno per l’innovazione sociale e tecnologica, in attuazione della legge nazionale 158-2017, a partire dalla prossima programmazione europea 2021-2027 e dallo stanziamento nella prossima legge di stabilità di risorse per istituire agevolazioni fiscali all'impresa locale di prossimità, all'impresa digitale e alla residenzialità di centri di ricerca nei borghi italiani, prevedendo anche misure di incentivo per la nuova residenzialità legata alla rigenerazione del patrimonio abitativo abbandonato. Nelle aree interne e montane del Paese, in tutti i piccoli Comuni, vi è la necessità di fiscalità differenziata, unita a minor burocrazia. La riorganizzazione e il miglioramento dei servizi pubblici, formazione, trasporti, sanità, assistenza, si unisce a una necessità di sviluppo locale, intelligente e ambientalmente sostenibile".

"È decisivo che Governo, Parlamento e Regioni, ascoltando quanto Lei Presidente Mattarella più volte ha detto attorno all’importanza dei piccoli Comuni, sostengano concretamente il percorso di innovazione sociale, di rinascita dei borghi e di tenuta territoriale - scrivono i Sindaci - di cui queste realtà hanno diffusamente bisogno". 

 

Ricerca in corso...