L'Amministrazione Comunale riduce a 40 il numero di migranti a Omegna

Il numero di richiedenti asilo a Omegna scende da 70 a 40

omegna -

La stretta sinergia tra l’Amministrazione Comunale e i vertici di Azzurra Onlus ha dato i suoi frutti. A un anno e un giorno dall’insediamento della Giunta Marchioni la promessa elettorale di ridurre il numero di richiedenti asilo sul territorio comunale è realtà.

Alla chiusura del Bando per l’assegnazione dei posti indetto negli scorsi mesi dalla Prefettura di Verbania, la Società Cooperativa Sociale fondata nel 1996 da Antonella Miazza, che la presiede tuttora, si è presentata riducendo di 30 unità la disponibilità dei posti nelle due sedi previste a Omegna presso la struttura dell’ex Albergo Vittoria e di Via De Angeli.

In accordo con questa Amministrazione Comunale che, fin da subito, ha riconosciuto il nostro impegno sul territorio – conferma Alessandro Savino, Responsabile Amministrativo e membro del CdA di Azzurra Onlus –, abbiamo mantenuto i 46 richiedenti asilo che gestiamo alla Madonna del Sasso e proposto una riduzione di 30 persone qui a Omegna per attuare il progetto con finalità turistico-sociale perseguito fin dall’acquisto dello stabile di Via Zanoia, avvenuto a fine 2014. Da 4 anni ormai la nostra Cooperativa gestisce la situazione dei richiedenti asilo in collaborazione con il Comune ma non è questo il nostro core business”.

Tra i pochi centri in Italia con Certificazione 18001 sui Sistemi Sicurezza e ISO 9001 sulla Qualità, Azzurra Società Cooperativa Sociale Onlus è, infatti, presente con 230 dipendenti tra Piemonte e Lombardia, dove è Ente accreditato per la gestione di case di riposo e ambulatori sanitari, con un fatturato 2017 pari a 7 milioni di euro, di cui 1,4 milioni ascrivibili alla gestione dei richiedenti asilo.

Come sottolineato da Sabrina Proserpio, Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche dell’Assistenza del Comune di Omegna: “Abbiamo trovato in Azzurra una Cooperativa attenta a non ‘lucrare’ sul business dei migranti ma a presidiare, con il Comune, lo stesso territorio sul quale noi tutti residiamo. Come Amministrazione siamo favorevoli all’accoglienza a patto che venga gestita in maniera corretta, ovvero nel pieno rispetto di chi viene accolto ma anche di chi accoglie. L’obiettivo si conferma la creazione sinergica di situazioni di coesistenza sostenibile, ed è in quest’ottica che ci siamo mossi. Accogliere vuol dire essere aperti verso gli altri senza perdere di vista il rispetto delle nostre tradizioni e l’equilibrio della nostra comunità. Ci auguriamo che la diminuzione del numero di richiedenti asilo sul nostro territorio sia un primo passo verso una vera forma di integrazione”.

Comunicato stampa
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