Giovani democratici, banchetti per lo "ius soli" tra Gravellona e Verbania

A Gravellona l'iniziativa vede il sostegno del locale circolo PD

VCO -

I Giovani Democratici ritornano con due banchetti per la compagna nazionale “giustizia e solidarietà” sulla cittadinanza. «Ritorniamo, prima del congresso che ridarà vita all’organizzazione nel nostro territorio, aderendo, con banchetti e volantinaggi, alla compagna nazionale dei giovani democratici “giustizia e solidarietà” sulla cittadinanza ai minori nati in Italia da cittadini stranieri (IUS SOLI),prevista nelle maggiori città Italiane il 9 e il 10 dicembre», si legge nel comunicato firmato dal responsabile dell'organizzazione Giovani Democratici VCO, Mattia Nobili. «Sabato (9) nel pomeriggio, a partire dall'una, saremo presso l’Ipercoop di Gravellona Toce, città non scelta a caso, perché in questi giorni toccata dalla polemica, superficiale e gretta, ai danni dei richiedenti asilo. E domenica (10) sempre al pomeriggio saremo a Verbania», prosegue.

L'iniziativa di Gravellona vede il sostegno anche del PD omegnese, afferma il segretario del circolo tocense, Marigliano Darioli:  «Si vuole condividere la necessità di arrivare in tempi brevi ad una nuova legge che non intende, come molti affermano maliziosamente, "regalare" la cittadinanza a tutti gli immigrati o a tutti i "clandestini" ma deve al più presto correggere la legislazione attuale che nega un diritto fondamentale a tutti coloro che nati e cresciuti in Italia arrivano a 18 anni di età e si vedono negare la cittadinanza solo perché magari hanno trascorso anche solo una settimana all'estero. E' doveroso sanare questa ingiustizia in tempi brevi, così come è doveroso continuare a lavorare sulle riforme, che continuino e  rafforzino il percorso già iniziato, per l'aumento del numero degli occupati e per la riduzione della povertà».

«Ora che siamo quasi giunti alla fine della legislatura, riteniamo che il Parlamento debba approvare questa legge. Il rischio è perdere una battaglia di civiltà e bisognerà poi ricominciare tutto da capo. Non possiamo rinunciare a un tema così importante per paura delle Destre e per paura di perdere voti. Stiamo parlando di 800 mila giovani uguali a noi, in tutto e per tutto, ma non sulla carta. Quasi tutti i paesi europei hanno una legge sulla cittadinanza che tutela questi ragazzi, tranne il nostro», continua il comunicato di Nobili, che quindi entra nel dettaglio:

«La legge che ora è bloccata in Parlamento, non regala la cittadinanza agli immigrati, ne apre le porte all’invasione di massa, come i leghisti, e molti attivisti 5 Stelle, dicono ingannando i cittadini.

Invece, se si analizzano i contenuti e la si smette di demonizzare lo straniero come causa di tutti i mali, si scopre che ciò che i conservatori e le destre spacciano per verità assolute sono delle bugie.  
Stando a ciò che c’è scritto nella riforma sulla cittadinanza, essa prevede: 
a) lo “ius soli temperato” che permette di ottenere la cittadinanza italiana ai minori nati in Italia da genitori stranieri, solo se uno dei due genitori ha un permesso di soggiorno permanente o di lungo periodo nell’Unione Europea, in caso contrario deve avere un reddito superiore all’assegno sociale, disporre di un alloggio, superare un test di conoscenza della lingua italiana. 
b) lo “ius culture” grazie al quale possono richiedere la cittadinanza i minori stranieri nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia entro i 12 anni che abbiano completato un ciclo di studi scolastico. Quelli nati all’estero e arrivati in Italia in un’età tra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno sei anni e aver superato un ciclo scolastico o un corso di formazione professionale.

I Giovani Democratici del VCO si oppongono alla propaganda demagogica contro gli stranieri, si impegnano a far crescere una cultura che impedisca le facili semplificazioni, e affermano che chi è nato e studia in Italia da anni, è italiano. Tutti devono avere gli stessi diritti se rispettano gli stessi doveri.

Infine ricordiamo che il 9 in contemporanea con il banchetto, una delegazione di GD sarà a Como alla manifestazione Antifascista».

 

 

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